Testimonianza esclusiva di Alessandra Puggioni, cassiera vittima dell'aggressione/rapina al supermecato Todis di Reggio Emilia
Arrestati i rapinatori... misteriosamente omessi i nomi perché "per bene"
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Un rapinatore armato di pistola entra nel supermercato, punta la pistola in testa alla cassiera...
"Ma in Italia non c'é una legge sulla privacy??? [...] I miei familiari hanno appreso la notizia dal telegiornale..."
Chi sono i misteriori rapinatori i cui nomi sono stati occultati perché provenienti da una famiglia per bene e perché frequentavano cattive compagnie? AHHHHHH!
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E' martedì 16 febbraio 2010, sono circa le 16:45, un rapinatore armato di pistola entra nel supermercato, punta la pistola in testa alla cassiera e le chiede di aprire la cassa, s'impossessa dei soldi e se ne và, come se nulla fosse successo.
Potrei dire: “Non ho parole”, ma siccome la cassiera del supermercato ero io, di parole ne ho, e tante.

In primis vorrei ringraziare subito il nucleo operativo dei carabinieri di Reggio Emilia, e il capitano Paolo F. Saliani, per la loro professionalità e disponibilità, infatti hanno arrestato in giornata il rapinatore Vincenzo Ziccardi e i suoi 2 complici.
È qui arrivano le parole che avrei da dire.
In primo luogo mi piacerebbe sapere perché il P.M. Valentina Salvi, non ha reso note le generalità della fidanzata del rapinatore, e del diciannovenne di buona famiglia, ne tantomeno sono state pubblicate ne diffuse nei TG le loro foto. Ho letto su vari giornali che il motivo é perché hanno collaborato, ma questo non rende meno grave ciò che hanno fatto.
Inoltre mi piacerebbe sapere come mai le mie foto e i video in cui appaio io durante la rapina, stanno facendo il giro di tutti i TG nazionali senza che nessuno mi abbia chiesto il permesso di farlo... Ma in Italia non c'é una legge sulla privacy???
Sta di fatto che i miei familiari hanno appreso la notizia dal telegiornale, e vi assicuro che non é bello vedere la propria figlia, o sorella con una pistola puntata in testa durante una rapina. Capisco che i media devono informare, ma che almeno prima di farlo, chiedano ai diretti interessati se hanno avvisato i familiari.
In secondo luogo, vorrei sapere come mai nessun giornale ha pubblicato le foto del rapinatore, i suoi complici hanno collaborato e questa è una scusa che non attacca, ma lui addirittura nega... A me personalmente farebbe piacere che qualcuno pubblicasse la sua foto e quelle dei complici, anzi lo chiedo formalmente a tutti i giornali che in questi giorni hanno pubblicato le mie, i lettori non vogliono vedere solo la cassiera aggredita, vogliono vedere anche chi ha fatto questo orribile gesto.
Dimostriamo che non siamo razzisti, perché sono sicura che se a farlo fossero stati degli extracomunitari, il giorno dopo sulla prima pagina non ci sarebbe stata la mia foto, ma la loro, completa di generalità, come dovrebbe essere. Spero che qualcuno lo faccia perché l'informazione deve essere data completa, non è che perché i rapinatori sono italiani, o di " buona famiglia " non rendiamo note le loro generalità e le loro foto... e non parliamo di privacy, perché la mia è stata violata pesantemente e nessuno se n'è preoccupato. E per chiudere questo mio sfogo, desidero ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini, la mia famiglia, la mia seconda famiglia che è il Todis al completo Francesco, Andrea, Lucia,Emy, Marina e Giulia e tutti i clienti del Todis che sono venuti a dimostrarci la loro solidarietà, gli amici e infine ma non ultimo ringrazio Simone per esserci.