Benvenuto su Racconta.it - EXTRA news!

     Menu


     Video

Most Viewed Video racconti
racconti da Bar

Latest Video Fabri
Fabri Fibra, Vip In Trip

Highest Rated Video Madonna
Madonna - Erotica (live)


     video Stream

Malattie Malattie Sessualmente Trasmissibili (lez.5/5)


     Canzoni

Contenuti Presenti: 12
Categorie: 3
Clicks Tot: 8756



1) Negrita: Il libro in una mano, la BOMBA nell'altra (canzone censurata) [879]
2) T.I. - Whatever You Like [629]
3) Il cuore cucito - Carole Martinez (mondadori 2009) [868]
4) Emergenza Terremoto Abruzzo - Offerte di aiuto (indicazioni) [667]
5) Emergenza Terremoto Abruzzo - Appello della Croce Rossa Italiana [672]

1) George Michael - I want your sex [999]
2) Nada - Luna in Piena [960]
3) Litfiba - Apapaia [916]
4) Litfiba - Fata Morgana [915]
5) Negrita: Il libro in una mano, la BOMBA nell'altra (canzone censurata) [879]

     10 righe dai libri

·Vita e morte di un giovane impostore scritta da me, il suo migliore amico
·Fuga dall'inferno - Una storia palestinese
·Dark visions - La passione
·Il ragazzo che scrisse l'enciclopedia di se stesso
·Tutta da rifare
·Lo show della farfalla
·Incubo bianco
·Il sentiero di legno e sangue
·I Love Poker
·Compagnia K

Altro...

 Racconti: L'ascensore

eroticomrgoodman

Autore: MrGoodman

«[...] si lascia scappare un sospiro pensando già a quanto tempo dovrà sprecare su quel trabiccolo [...] Patricia si fa scappare un grido e Wes l’abbraccia per tranquillizzarla [...] si staccano ansimanti, si guardano negli occhi e sorridendo cominciano a spogliarsi»


Dedicato a una persona speciale,
l'ispiratrice dei miei racconti.
Ti voglio bene.
(MrGoodman)

 

25 Agosto ore 19:45, un buon orario per uscire dall’ufficio - pensa Wes Goodman mentre timbra al rilevatore presenze. Lavora per una multinazionale che si occupa di grande distribuzione. L’ufficio è al 146° piano della Freedom Tower, sorta sulle ceneri di Ground Zero. La sua società condivide il piano con gli uffici di una industria tessile. Ci lavora Patricia Amaranta che conosce da un paio di anni. Ogni giorno si scambiano battutacce a sfondo sessuale anche se fra di loro non c’è mai stato nulla.
Chiama l’ascensore e si lascia scappare un sospiro pensando già a quanto tempo dovrà sprecare su quel trabiccolo. L’amministrazione del palazzo le ha sostituite da qualche mese ma per risparmiare ha scansato i modelli ultra veloci di ultima generazione. Hanno messo, invece, delle grosse cabine quadrate di circa 4 metri di lato. L’interno è piacevole. Specchi su ogni lato e sul soffitto per far sembrare l’ambiante ancora più grande. Folta moquette sul pavimento e…udite udite….un divanetto sul lato opposto alla porta per rendere meno duro il viaggio dai piani alti.
Mentre aspetta sente una porta che si chiude alle sue spalle. È  Patricia.

- Ehi Wes… che coincidenza… oppure devo pensare che mi stavi aspettando?

- Tesoro… sai che non posso fare a meno di te. Ti aspetto da un’ora. Ti fai un giro sulla “comodosa” con me?

Comodosa è il soprannome che hanno affibbiato ai nuovi ascensori.

- Con te farei qualsiasi cosa…

- Allora preparati… stai per farti un giro che non dimenticherai facilmente.

- Potresti essere tu a non dimenticarlo…

Il suono che annuncia l’arrivo della cabina interrompe il solito scambio di battute.

- Prego… accomodati e fai come se fossi a casa tua.

- Grazie, molto gentile.

Impostato l’arrivo al piano seminterrato, Wes si siede accanto a Pratricia sul divano e riprendono a chiacchierare come sono soliti fare. Poco dopo però sono interrotti da una insolita vibrazione proveniente dalla comodosa.

- Hai sentito anche tu Wes?

- Si… ma non è il caso di preoccuparsi. Lo fa quasi sempre. Sta tranqui…

Ma questa volta è diverso. Lo dimostra la brusca accelerazione seguita, a pochi istanti, da una altrettanto brusca frenata prodotta dall’entrata in funzione dei freni di emergenza.
Patricia si fa scappare un grido e Wes l’abbraccia per tranquillizzarla.

– Stai tranquilla… siamo fermi. I freni di emergenza sono entrati in funzione. Non c’è nulla di cui preoccuparsi.

- Ma che sarà successo?

- Dev’essere saltato uno dei cavi che reggono la cabina. I freni si aprono solo in questi casi e bloccano la cabina all’istante.

- E ora che facciamo?

- Nulla… possiamo solo aspettare che arrivino a tirarci fuori. L’ultima volta Marc ha detto che ci hanno messo solo 4 ore.

- Ah… perfetto… proprio una bella serata. Avevo da fare un sacco di… di…

- Non piangere Pat… non è successo nulla… vedrai che arriveranno presto.

Sono abbracciati stretti… i loro visi sono vicini. Wes ha sempre ha sempre ritenuto Patricia una bella donna... e in questo momento la vede così vulnerabile che non riesce a resistere.
La sua bocca si avvicina piano a quella di lei e la bacia leggermente a labbra chiuse. Lei, dopo un attimo di sorpresa, non si ritrae. Smette di singhiozzare, prende la sua testa fra le mani e lo attira a se. Preme le sue labbra con forza su quelle di lui, le schiude e infila la lingua nella sua bocca. Dopo lunghi istanti si staccano ansimanti, si guardano negli occhi e sorridendo cominciano a spogliarsi a vicenda. Wes le toglie la camicetta per scoprire che oggi Patricia non ha il reggiseno. Aggredisce le sue tette con baci e colpetti di lingua sui capezzoli che diventano subito durissimi. Lei geme e allunga una mano verso la patta dei pantaloni di Wes e abbassa frettolosamente la cerniera.
Pochi secondi e il cazzo di Wes è nelle mani abili di Patricia che comincia a masturbarlo facendolo diventare duro. Poi si piega in avanti e, guardando il risultato dei suoi giochetti, dice con voce roca:

- Finalmente… è una vita che sogno il tuo cazzo e ora è fra le mie mani. Tutte quelle battute e non ti decidevi mai.

Wes sorride, cerca di rispondere ma non fa in tempo perché Patricia comincia a tempestare di piccoli baci il suo cazzo partendo dalla cappella fino alle palle. Poi lo lecca per tutta la sua lunghezza e infine se lo infila in bocca. Un pompino meraviglioso. Succhia, lecca, si dedica anche alle palle con la lingua mentre continua a masturbarlo.
Wes ansima… fa fatica a mantenere il controllo e intanto cerca di levare il perizoma di Patricia. Non riesce, non ci arriva. E allora decide di strapparglielo di dosso rompendo il sottile filo. A tentoni cerca la fica di Patricia e quando ci arriva la sente già umida e calda.
Approfitta di un momento di pausa nel pompino di Patricia e riesce a spingerla sul divano.

- Ora è il mio turno –, le dice.

Prima si gusta il suo corpo con gli occhi… è una gran figa! Poi passa alle vie di fatto. La bacia in bocca e percorre con la lingua un lungo tragitto che va dalle labbra, passa sul collo, indugia a lungo sulle sue tette e arriva infine a destinazione.
Con abili colpi di lingua lecca tutta la figa di Pat per la sua lunghezza. La sente gemere e questo lo galvanizza ancora di più. Le apre le grandi labbra con le dita e infila dentro di lei la sua lingua come se fosse un piccolo uccello mentre con un dito passa delicatamente sul suo grilletto.
Appena lo sente indurirsi scambia le dita con la lingua. Lecca la zona del grilletto e infila due dita nella sua fica e la masturba. Pat geme fortissimo e lo implora di continuare. Wes sfila le dita dalla sua fica mentre sta ancora leccando il grilletto e comincia a giocherellare con l’ano di Patricia. Lo accarezza, lo inumidisce con gli umori della sua figa e infine lo penetra con un dito. Patricia si fa scappare un urletto, ma i movimenti del suo corpo dicono chiaramente che le piace.

- Ora ti prego. Scopami.

Wes la lascia per un attimo. Giusto il tempo di farle scegliere in che posizione vuole essere scopata. Lei si mette sul divano in ginocchio con le mani sullo schienale e gli volta le spalle.

- Ti voglio così –, gli sussurra e lui non se lo fa certo dire due volte.

Si avvicina a lei e gli appoggia la cappella durissima sulla fica ma senza penetrarla. Vuole che sia lei a fare l’ultimo passo. La prende per le tette e le massaggia mentre gli bacia il collo ma ancora senza penetrarla. Patricia si muove delicatamente indietro e si fa scivolare dentro il cazzo che le premeva sulla fica mandando un piccolo gemito.
Lui lo estrae nuovamente tutto e lo lascia fuori dalla sua fica ma in modo che lo possa sentire. Patricia lo fa entrare nuovamente e Wes continua a farlo uscire.

- Non ti va di giocare un po? –, le dice Wes nell’orecchio

- No –, gli risponde, – voglio che mi sbatti ora. Lo voglio.

E così dicendo Patricia si mette una mano fra le gambe, si fa scivolare nuovamente dentro l’uccello di Wes e poi prende le sue palle in mano in modo da trattenerlo dentro.

- Così non vale, ma hai vinto tu –, le risponde e comincia a spingere e a stantuffare.

Patricia tiene sempre la mano lì sotto. Le piace accarezzarsi il grilletto mentre Wes la scopa alla pecorina e le piace sentire anche con la mano il cazzo che entra ed esce nella sua figa. Ad aumentare il suo piacere è anche la possibilità di vedersi scopata da ogni prospettiva. Le basta guardare in uno specchio per vedere come Wes la sta fottendo e il cazzo che entra ed esce dalla sua figa. Pochi minuti e non ne può più. Wes la sta sbattendo con vigore tenendola per i fianchi. Lei geme forte e viene per la prima volta.
Calmate le contrazioni dell’orgasmo ferma Wes che continua inesorabile a scoparla da dietro. Lo fa scansare e sedere sul divano e ricomincia a pomparlo con la bocca. Il cazzo di lui è intriso dei sapori della sua fica e questo contribuisce a farla eccitare nuovamente. Prima che Wes venga si rialza e se lo infila dentro cavalcandolo mentre lui le succhia e le mordicchia i capezzoli. È scatenata. Non si sentiva così da tempo. Ha voglia di godere e ha voglia di far godere anche lui. Wes intanto tiene duro ma è difficilissimo e non ce la fa più ma, pochi istanti prima che stia per venire, Patricia si ferma di colpo e sfila il cazzo dalla sua figa.
Lo trascina giù dal divano e lo fa stendere sulla moquette. Si stende a sua volta su di lui ma al contrario. Vuole che lui lecchi la sua figa mentre lo pompa.
Ormai Wes non riesce più a trattenersi - godo -, le sussurra e viene dentro la sua bocca. Patricia beve tutta la sua sborra fino all’ultima goccia continuando a ciucciare il suo cazzo e Wes riprende a leccarle la figa.

Lecca il suo grilletto che sporge dalla cima delle grandi labbra mentre le penetra la fica e il culo con le dita.

Patricia inarca la schiena alzandosi e gode nuovamente.

- Sei stato fantastico –, gli dice.

- E tu meravigliosa –, risponde lui, e dai loro sorrisi è lampante che non sarà l’ultimo incontro di sesso fra loro.

Pochi istanti dopo, mentre si stanno rivestendo, i due sentono le voci dei soccorritori che si stanno calando sopra l’ascensore per liberarli.

- State bene là dentro ? – urla uno dei pompieri.

- A meraviglia – risponde Wes di rimando guardando le tette di Patricia con un sorriso malizioso.

- Stiamo lavorando per tirarvi fuori ma ci vorrà ancora un paio d’ore.

- Non c’è fretta – grida Patricia – qui abbiamo di che passare il tempo...

MrGoodman
aprile 2009

 

"



 
     Links Correlati

· Inoltre erotico
· News by admin


Articolo più letto relativo a erotico:
Arancia Rem (parte 1 e 2 del 21.09.08)


     Opzioni


 Pagina Stampabile Pagina Stampabile







Web site powered by PHP-Nuke Versione WL-Nuke a cura di Weblord.it

Engine PHP-Nuke - Powered by WL-Nuke
Generazione pagina: 0.32 Secondi